📰 È stata reintrodotta per il biennio 2024-2025 la facoltà di riscatto di periodi non coperti da contribuzione. Questa opportunità permette ai lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 di coprire i periodi non contributivi, fino a un massimo di cinque anni, anche non consecutivi. La domanda può essere presentata fino al 31 dicembre 2025. Vediamo nel dettaglio chi può beneficiarne e come presentare la domanda.

Chi Può Accedere al Riscatto
👉 Beneficiari: Possono accedere al riscatto solo i lavoratori che:
Non hanno anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.
Sono iscritti a forme pensionistiche obbligatorie dal 1° gennaio 1996.
Non sono titolari di pensione.
🗓️ Durata del Riscatto: Il periodo non coperto da contribuzione può essere riscattato nella misura massima di cinque anni, anche non continuativi. La finestra temporale per presentare la domanda va dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2025.
Requisiti e Durata del Periodo Riscattato
5️⃣ Limite Massimo: Il riscatto è possibile per un massimo di cinque anni, non necessariamente consecutivi, ma i periodi devono essere successivi al 31 dicembre 1995 e precedenti al 1° gennaio 2024. I periodi riscattabili devono essere privi di qualsiasi forma di contribuzione obbligatoria, figurativa, volontaria o da riscatto in qualsiasi gestione pensionistica.
Modalità di Versamento
💸 L’onere di riscatto può essere versato in un'unica soluzione o in un massimo di 120 rate mensili. Ogni rata non può essere inferiore a 30 euro e non sono previsti interessi per la rateizzazione. L’accredito del periodo riscattato avviene solo al saldo completo dell’onere.
Utilità del Periodo Riscattato
🧮 Efficacia Pensionistica: I periodi riscattati sono utili sia per il conseguimento del diritto a pensione che per la determinazione dell’importo pensionistico. Tuttavia, i periodi riscattati devono rientrare nell’arco temporale tra il 1° gennaio 1996 e il 31 dicembre 2023 e devono collocarsi tra l’anno del primo e quello dell’ultimo contributo accreditato nelle forme assicurative previste.
Costo del Riscatto
Il costo del riscatto è determinato con il meccanismo del calcolo a "percentuale" previsto dall'articolo 2, comma 5, del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 184. La base di calcolo è costituita dalla retribuzione assoggettata a contribuzione nei dodici mesi meno remoti rispetto alla data della domanda, proporzionata al periodo oggetto di riscatto.
Condizioni per il Riscatto
📝 Verifica delle Condizioni: Per poter riscattare i periodi, è necessario che:
L’interessato non abbia anzianità contributiva prima del 1° gennaio 1996.
Non sia titolare di trattamento pensionistico diretto.
La domanda sia presentata entro i termini previsti, ovvero tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2025.
Qual'è il nostro consiglio?
Il riscatto dei periodi non coperti da contribuzione rappresenta un'opportunità significativa per incrementare la propria posizione assicurativa e raggiungere prima i requisiti per la pensione. È importante verificare i requisiti, rispettare i termini di presentazione della domanda e considerare attentamente i costi e le modalità di pagamento per sfruttare al meglio questa possibilità.
👉 Non aspettare oltre! Pianifica il tuo futuro in serenità. Scarica il tuo estratto conto INPS e richiedi il tuo report pensionistico oggi stesso! Conoscere le tue opzioni ti aiuterà a fare la scelta migliore per il tuo futuro.